Nel mese di settembre 2026, la CFE Tax Advisers Europe ha presentato due Opinion Statements (PAC 9/2026 e PAC 10/2026) in risposta alle consultazioni dell’Autorità europea antiriciclaggio (AMLA) su progetti di standard tecnici in fase di elaborazione nell’ambito del Regolamento e della Direttiva antiriciclaggio dell’Unione europea.
Il primo contributo ha riguardato le bozze di Implementing Technical Standards relative al formato per la segnalazione di operazioni sospette e la trasmissione delle registrazioni delle transazioni alle Unità di Informazione Finanziaria. Il secondo contributo ha interessato l’elaborazione di standard per la valutazione del profilo di rischio inerente e residuo dei soggetti obbligati nel settore non finanziario.
In entrambi i contributi, la CFE ha sostenuto una maggiore armonizzazione e coerenza a livello europeo, sottolineando al contempo che gli standard definitivi devono rimanere proporzionati, basati sul rischio e adeguatamente calibrati alle caratteristiche delle professioni non finanziarie. La CFE ha in particolare evidenziato che i consulenti fiscali non effettuano generalmente transazioni, non gestiscono i fondi dei clienti e non adoperano sistemi automatizzati di monitoraggio delle transazioni.