L’OCSE ha pubblicato l’8 settembre 2026 il rapporto annuale Tax Policy Reforms 2026, undicesima edizione della serie che fornisce un’analisi comparativa delle riforme fiscali introdotte o annunciate nel 2025 in 92 giurisdizioni aderenti all’*OECD/G20 Inclusive Framework on BEPS*. Il rapporto ha esaminato le principali tendenze che caratterizzano le scelte di politica fiscale nazionale in un contesto di rallentamento della crescita economica e di crescente indebitamento pubblico.
Il rapporto ha rilevato che le riforme dell’imposta sul reddito delle persone fisiche hanno generalmente mirato a rendere i sistemi fiscali più progressivi, anche attraverso l’aumento delle aliquote marginali massime e modifiche alla tassazione dei redditi di capitale. Le riforme dei contributi previdenziali hanno continuato a muoversi verso basi imponibili più ampie e aliquote più elevate in diversi Paesi, riflettendo le pressioni demografiche. Le misure in materia di imposte societarie sono rimaste orientate al sostegno degli investimenti e della competitività, mentre si è registrato un aumento delle imposte su istituzioni finanziarie e settori ad elevata redditività, spesso attraverso sovrattasse temporanee.