La CFE Tax Advisers Europe ha presentato l’*Opinion Statement PAC 8/2026* in risposta alla consultazione dell’AMLA sui progetti di Linee Guida concernenti il monitoraggio continuativo delle relazioni d’affari ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 5, del Regolamento antiriciclaggio (AMLR).
Nel proprio contributo, la CFE ha accolto favorevolmente l’enfasi dell’AMLA sulla proporzionalità e sulla sensibilità al rischio, sottolineando che le Linee Guida definitive devono riconoscere le diverse modalità con cui gli istituti finanziari e i soggetti obbligati non finanziari identificano e monitorano il rischio della clientela. La CFE ha evidenziato come, per i prestatori di servizi professionali, gli eventi più significativi sotto il profilo del rischio della clientela siano rappresentati da modifiche nella titolarità effettiva, ristrutturazioni societarie, attività transfrontaliere e modelli di business, piuttosto che da flussi transazionali.
La CFE ha inoltre accolto favorevolmente la possibilità, per i soggetti obbligati che non elaborano transazioni o le cui attività non giustificano sistemi automatizzati, di fare affidamento su processi di monitoraggio e controlli manuali, aspetto particolarmente rilevante per gli studi professionali di minori dimensioni.