Il CFE individua, inoltre, nei concetti di "gestione comune" e soprattutto di "controllo comune della conformità" aree chiave che richiedono ulteriori chiarimenti. Il contributo raccomanda che obblighi equivalenti a quelli di gruppo si applichino solo laddove vi sia un'influenza centrale significativa e dimostrabile sulle politiche AML/CFT, sui controlli e sulla supervisione della conformità, come ad esempio l'approvazione a livello di gruppo delle policy AML, la nomina dei responsabili compliance o procedure centrali di escalation.
Il documento sottolinea che la condivisione di supporto amministrativo, tecnologia, formazione, branding o metodologie professionali non dovrebbe, di per se, essere sufficiente a dimostrare un controllo comune della conformità.