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Giurisprudenza tributaria di legittimitàOrdinanza

Cass. civ., Sez. V, Ord. 11 aprile 2026, n. 9163

ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Notificazione ex art. 140 c.p.c. – Prova della spedizione della raccomandata informativa – Notifica a mezzo posta privata – Licenza individuale dell’operatore

11 aprile 2026a cura di Edoardo Ferragina2 min di lettura

ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Notificazione ex art. 140 c.p.c. – Prova della spedizione della raccomandata informativa – Notifica a mezzo posta privata – Licenza individuale dell’operatore.

I vizi strutturali del procedimento notificatorio dell’atto impositivo prodromico ex art. 140 c.p.c.: onere probatorio della raccomandata informativa, divergenza topografica del recapito e carenza di legittimazione dell’operatore postale privato ratione temporis.

La Suprema Corte ha ritenuto nullo il procedimento di notificazione di un avviso di accertamento eseguito ai sensi dell’art. 140 c.p.c. sotto un triplice profilo di illegittimità: in primo luogo, l’indicazione del solo numero del codice a barre della raccomandata informativa nella relata non è assistita da fede privilegiata quanto all’effettivo destinatario e al relativo indirizzo, gravando sull’Amministrazione l’onere di produrre la ricevuta di spedizione o altro idoneo mezzo probatorio; in secondo luogo, la spedizione dell’avviso di deposito a un indirizzo difforme da quello presso cui è stato tentato l’accesso configura un vulnus insanabile per il perfezionamento della conoscenza legale della giacenza; infine, l’affidamento della raccomandata informativa a un licenziatario privato di servizi postali (nella specie, Nexive S.p.a.), in epoca anteriore all’ottenimento della licenza individuale prescritta dalla Legge n. 124 del 2017, determina la nullità della notificazione dell’atto impositivo.

La pronuncia incide sul delicato equilibrio normativo tra l’art. 60 del D.P.R. n. 600/1973 e l’art. 140 c.p.c., disciplinante il rito della notificazione nei confronti di soggetti affetti da irreperibilità cosiddetta relativa. Essa ribadisce la natura complessa e a fattispecie progressiva del procedimento.

Sul tema della prova della spedizione della raccomandata informativa, la pronuncia recepisce gli arresti recenti della Suprema Corte (Cass. n. 23194/2024 e Cass. n. 21288/2025), consolidando il principio per cui la fede privilegiata della relata del messo è rigorosamente circoscritta ai fatti avvenuti alla sua presenza, non estendendosi al contenuto interno o alla reale destinazione di atti adescati tramite codici numerici seriali. Quanto alla notifica a mezzo posta privata, si uniforma all’indirizzo espresso da Cass. n. 7978/2024.

Link: https://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20260411/snciv@s50@a2026@n09163@tO.clean.pdf

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