Tullio Elefante

Un ricordo dell’Avvocato Carlo Manfredonia (1920 – 1999)

Lo scorso 27 ottobre 2020 si sono compiuti i cento anni dalla nascita dell’Avv. Carlo Manfredonia, fondatore dell’omonimo Studio che opera a Napoli, ormai sin dall’anno 1944, peculiarmente nel settore tributario, ma anche in quello civile e penale.

Da indegno e devoto allievo di tale Maestro, vorrei qui ricordare l’uomo ed il professionista ai soci dell’ANTI, ai tanti avvocati tributaristi e dottori commercialisti che alla Sua scuola si sono formati, a quanti lo conobbero e ne conservano sempre vivi gli insegnamenti.

Tuttavia non è semplice dipingerne la figura: certamente Carlo Manfredonia fu un uomo d’altri tempi, parte di quella generazione che costrui la nostra Italia nel dopoguerra, eregendosi ad esempio di laboriosità, di senso civico e sociale e che continuamente evochiamo, rimpiangendola.

Lo stesso studio del diritto tributario fu in tal senso, per l’Avv. Manfredonia, non solo semplice esercizio della professione forense, ma era inquadrato in una più alta visione sociale, di equità e di sviluppo civile, così che l’ANTI divenne per lui il luogo naturale attraverso cui giungere alla realizzazione di un sistema fiscale più giusto e perequato.  La promulgazione di ogni nuova norma fiscale interrompeva il lavoro ordinario dello Studio, per impegnarci tutti negli approfondimenti necessari per portare in seno all’Associazione le critiche, i commenti, le proposte di modifica, in un’ottica di confronto tra le Istituzioni Pubbliche e le professionalità componenti l’ANTI. Presiedette più volte la Sezione Campania, fu Vice Presidente Nazionale e Vice Presidente Nazionale Onorario, anche la Sede Nazionale fu domiciliata presso il suo Studio, in via Germanico, a Roma.

Per i tributaristi napoletani è stato un faro. Alla sua scuola si sono formate decine di professionisti ed alcuni tra i più noti studi di avvocati e commercialisti della città sono stati fondati da suoi ex collaboratori, tanti altri di essi vantano brillanti carriere in giro per l’Italia. Ricordo come le tesi dell’Avv. Manfredonia riuscissero ad “ammaliare” gli interlocutori, perché erano enunciate con logica rigorosa e con la semplicità derivante dalla salda conoscenza dei principi giuridici generali e del diritto tributario in particolare.

Ma più che per tutto questo Carlo Manfredonia va ricordato per l’umanità profonda che lo contraddistinse; e senza enfasi posso dire come il dono più grande che ha fatto ai suoi allievi è stato quello di insegnargli a sorridere sempre e “nonostante tutto”, di saper godere della gaiezza della cose semplici e realmente importanti della vita.

Per queste ragioni gli anni della pratica professionale sono stati per tutti noi collaboratori dello Studio Manfredonia tra i più felici della nostra gioventù: emulare il maesto significava non solo essere i più studiosi e laboriosi, ma anche i più allegri e gioiosi.

Oggi lo Studio da lui fondato conta, tra i suoi soci, già la terza generazione di Avvocati Manfredonia, e continuerà sempre a rappresentare, per tutti coloro che ci hanno lavorato, un luogo quasi sacro, la nostra scuola di professione e di vita, nonché la casa del nostro indimenticato Maestro.

Tullio Elefante