REDDITO D’IMPRESA – Deduzione degli interessi passivi ex art. 109 TUIR – Inerenza qualitativa – Antieconomicità quale indice di non inerenza – Onere della prova.
I rapporti tra il giudizio di inerenza e la valutazione di antieconomicità dei costi per interessi passivi contratti al fine di acquisire partecipazioni societarie, e la ripartizione dell’onere probatorio gravante sull’Amministrazione che invochi l’antieconomicità quale indice sintomatico della carenza di inerenza.
La Suprema Corte ha accolto il ricorso di una sub-holding, cassando con rinvio la sentenza d’appello che aveva negato la deducibilità ai fini IRAP degli interessi passivi corrisposti per finanziamenti infragruppo destinati all’acquisizione di partecipazioni, sull’erroneo presupposto che il costo sfuggisse ad ogni valutazione di inerenza e che la verifica di antieconomicità si collocasse “a monte” di quest’ultima. La Corte ha ribadito che la prova dell’inerenza gravante sul contribuente è di tipo qualitativo, in termini di compatibilità, coerenza e correlazione all’attività d’impresa in generale, e non ai ricavi e che, ove l’Amministrazione adduca l’antieconomicità del costo quale indizio di non inerenza, la relativa prova grava su di essa, dovendo indicare i parametri, interni all’impresa o propri del mercato, in ragione dei quali il costo non può ritenersi congruo.
È stato enunciato il seguente principio di diritto: «in tema di costi deducibili ex art. 109 TUIR, l’antieconomicità è un elemento dal quale può desumersi, con onere della prova a carico dell’Amministrazione, la non inerenza del costo rispetto all’attività di impresa. La valutazione di antieconomicità implica un accertamento in fatto, da compiersi secondo criteri quantitativi e comparativi volti a stimarne la congruità in rapporto ai dati contabili dell’impresa e/o in rapporto al mercato».
La pronuncia, in continuità con Cass. n. 23095/2025, n. 1239/2025 e n. 11999/2025, esclude ogni automatismo tra comportamento antieconomico e non inerenza dei costi, ribadendo l’insindacabilità delle scelte imprenditoriali in difetto di un raffronto quantitativo del costo ai dati contabili dell’impresa o di mercato.