L’Autorità europea antiriciclaggio (AMLA) ha pubblicato un pacchetto di strumenti di reporting destinato a supportare l’individuazione delle entità che potrebbero rientrare, a partire dal 2028, nel proprio ambito di vigilanza diretta.
Parallelamente, l’Autorità ha avviato consultazioni pubbliche su progetti di standard tecnici riguardanti la cooperazione tra le Unità di Informazione Finanziaria (FIU), l’AMLA e la Procura Europea (EPPO), nonché su linee guida relative alla valutazione del rischio antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo a livello aziendale (business-wide AML/CFT risk assessment).