Pur accettando in linea di principio la giustificazione, la Corte ha sottolineato che la compatibilità della normativa con il diritto dell'Unione dipende in ultima analisi dal rispetto del principio di proporzionalità. Ha fornito indicazioni sulla valutazione dell'adeguatezza e della necessità, osservando in particolare che limitare il trattamento favorevole alle situazioni in cui lo Stato membro conserva poteri impositivi non va oltre quanto necessario. La Corte ha inoltre indicato che la normativa sarebbe problematica se si dimostrasse che comporta sistematicamente un onere fiscale significativamente più elevato per i trasferimenti a fondazioni familiari straniere, questione rimessa alla competenza del giudice nazionale del rinvio.
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Proporzionalità e limiti
febbraio 2026a cura di Piergiorgio Valente1 min di lettura
Da ANTI Informa — Febbraio 2026. Ricevi ogni mese ANTI Informa: iscriviti alla newsletter dal modulo in fondo alla pagina.