CFE Tax Advisers Europe ha pubblicato un Opinion Statement in vista della prevista revisione 2026 della Commissione Europea sulla EU Anti-Tax Avoidance Directive (ATAD). Pur riaffermando il sostegno agli obiettivi dell’ATAD, il documento sottolinea come la struttura attuale della Direttiva sia eccessivamente complessa, frammentata e difficile da applicare in modo coerente tra gli Stati membri.
Le divergenti normative nazionali, in particolare nell’applicazione della General Anti-Abuse Rule (GAAR), delle interest limitation rules e delle exit taxation provisions, hanno generato insicurezza giuridica e trattamenti disomogenei dei contribuenti.
Il documento sollecita misure di semplificazione mirate che preservino l’integrità della Direttiva migliorando al contempo chiarezza e proporzionalità. La CFE raccomanda un allineamento più stretto delle regole ATAD con altri strumenti UE, in particolare la Directive on Administrative Cooperation (DAC), e che gli obblighi siano proporzionati al rischio e alla capacità amministrativa, con attenzione speciale alle PMI.
Viene inoltre evidenziata la necessità di linee guida più chiare e di un miglioramento della redazione normativa per ridurre gli oneri di compliance e aumentare la coerenza nell’ambito della fiscalità societaria europea. La CFE continuerà a collaborare con la Commissione durante tutto il processo di revisione del 2026.