Il 3 settembre 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato la propria posizione in prima lettura sul nuovo Codice Doganale dell’Unione, avanzando la riforma più ampia del quadro doganale europeo degli ultimi decenni. Il nuovo Codice istituirà un Data Hub Doganale centrale dell’UE attraverso il quale le imprese forniranno le informazioni doganali, e creerà un’Autorità Doganale dell’UE con sede a Lille, operativa dal 2027.
La riforma prevede inoltre che le piattaforme di *e-commerce extra*-UE che vendono beni nell’Unione europea saranno considerate importatrici e pertanto responsabili delle formalità doganali, della conformità ai requisiti europei sui prodotti e del pagamento dei dazi pertinenti. In caso di grave non conformità, potranno essere applicate sanzioni pecuniarie fino al 6% del valore annuale delle importazioni dell’operatore. L’utilizzo del Data Hub Doganale diventerà obbligatorio per gli operatori di e-commerce dal 1° luglio 2028 e per tutti gli altri operatori dal 1° marzo 2034.