ANTI · dal 1949
IT / EN
AANTIdal 1949
CFE Tax Advisers EuropeNovità

Parere sulla consultazione della Commissione europea sulla Direttiva Omnibus in materia fiscale

aprile 2026a cura di Piergiorgio Valente3 min di lettura

CFE Tax Advisers Europe ha presentato un parere sulla consultazione pubblica della Commissione europea relativa alla Direttiva Omnibus in materia fiscale, che mira a semplificare e modernizzare le principali direttive UE in materia di imposte sulle società, inclusa la Direttiva antielusione fiscale (ATAD).

CFE accoglie con favore l'attenzione della Commissione alla semplificazione e sostiene l'obiettivo di migliorare la coerenza e l'efficienza del quadro normativo UE in materia di imposte dirette. A parere di CFE, sono necessari interventi tecnici mirati per ridurre la frammentazione, eliminare le duplicazioni e garantire che le norme fiscali dell'UE rimangano allineate al contesto fiscale internazionale in continua evoluzione.

Il parere evidenzia come l'attuale quadro normativo fiscale dell'UE si sia sviluppato attraverso successive modifiche, con conseguenti sovrapposizioni di norme, divergenze nell'attuazione a livello nazionale e un aumento degli oneri di conformità. Tali problematiche continuano a generare incertezza giuridica, costi amministrativi e distorsioni nei processi decisionali delle imprese transfrontaliere.

  • Problemi individuati

La CFE individua una serie di problematiche strutturali e pratiche nell'ambito del quadro fiscale dell'UE:

Frammentazione e complessità: definizioni divergenti, requisiti procedurali e opzioni degli Stati membri comportano processi di conformità paralleli e risultati incoerenti all'interno del Mercato Unico.

Disposizioni ATAD obsolete: la regola sulla limitazione degli interessi (ILR), incluso il rapporto fisso del 30% dell'EBITDA, potrebbe produrre effetti prociclici e distorsivi nell'attuale contesto di tassi di interesse elevati.

Sovrapposizione con il Secondo Pilastro: le norme sulle società controllate estere rischiano di duplicare gli obblighi di tassazione e conformità per i gruppi già soggetti a tassazione effettiva ai sensi dell'imposta minima globale (ad es. QDMTT).

Norme complesse in materia di asimmetrie ibride: in particolare per quanto riguarda le asimmetrie importate, queste norme richiedono un'ampia attività di tracciamento e analisi giuridica, spesso sproporzionata rispetto ai rischi affrontati.

Incertezza giuridica nelle norme antielusive: l'attuazione e l'interpretazione divergenti a livello nazionale della GAAR (General Anti-Abuse Rule) e dei concetti di titolarità effettiva aumentano il rischio di controversie e riducono la prevedibilità.

  • Raccomandazioni

La CFE invita la Commissione e gli Stati membri a perseguire misure di semplificazione coordinate, tra cui:

Modernizzazione delle norme ATAD: riformare il regolamento ILR attraverso misure quali il riporto degli interessi non deducibili, esenzioni mirate (ad esempio per debiti verso terzi o infrastrutture) e soglie aggiornate; introdurre un'esenzione de jure per le PMI.

Risoluzione delle sovrapposizioni con il secondo pilastro: semplificare o eliminare le duplicazioni tra le norme sulle CFC e l'imposta minima globale, anche attraverso meccanismi di esclusione o di credito.

Semplificazione delle disposizioni complesse: razionalizzare le norme sulle asimmetrie ibride, in particolare quelle importate, supportate da orientamenti più chiari a livello UE.

Miglioramento della coerenza: armonizzare la formulazione e l'interpretazione della GAAR e ridurre la discrezionalità degli Stati membri per migliorare l'applicazione uniforme.

Miglioramento delle direttive in materia di imposte sulle società: armonizzare le soglie di detenzione, chiarire gli standard di titolarità effettiva e modernizzare le definizioni di entità ammissibili.

Digitalizzazione delle procedure: Introduzione di sistemi standardizzati a livello UE per la digitalizzazione delle procedure per l'esenzione dalle ritenute alla fonte, compresi i certificati di residenza elettronici e meccanismi di rimborso semplificati.

Rafforzamento della risoluzione delle controversie: Miglioramento dell'accesso, della chiarezza procedurale e dell'efficienza ai sensi della Direttiva sulla risoluzione delle controversie fiscali, compreso un migliore allineamento con i processi di accordo amichevole (MAP).

CFE Tax Advisers Europe ritiene che una significativa semplificazione del quadro fiscale dell'UE sia essenziale per ridurre i costi di conformità, rafforzare la certezza del diritto e sostenere gli investimenti e la competitività all'interno del mercato unico.

La semplificazione dovrebbe essere realizzata sia nella progettazione legislativa che nell'applicazione pratica in tutti gli Stati membri.

CFE incoraggia pertanto la Commissione e gli Stati membri a tradurre l'iniziativa Omnibus in azioni concrete e coordinate che realizzino un sistema fiscale dell'UE più coerente, proporzionato ed efficiente.

Vi invitiamo a leggere la Dichiarazione e restiamo a disposizione per qualsiasi domanda possiate avere.