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Principi chiave della Carta CFE sull'IA

febbraio 2026a cura di Piergiorgio Valente2 min di lettura

La Carta CFE sull'IA è strutturata attorno a sette principi volti a salvaguardare la fiducia, il giudizio professionale e la responsabilità nell'uso dell'IA:

1. Autonomia professionale e scetticismo

I consulenti fiscali mantengono la piena responsabilità della consulenza fornita. L'IA può supportare l'analisi, ma non comporta alcuna responsabilità. I ​​consulenti devono esercitare un giudizio indipendente e valutare, mettere in discussione o respingere attivamente i risultati generati dall'IA, ove opportuno.

2. Competenza tecnica e competenza nell'IA

La competenza professionale dovrebbe includere una comprensione pratica del funzionamento degli strumenti di IA, dei loro limiti e dei rischi associati, inclusi allucinazioni e pregiudizi. La formazione continua e la supervisione attiva dei sistemi di IA dovrebbero far parte della responsabilità professionale.

3. Trasparenza nei confronti di clienti e stakeholder

Laddove l'IA influenzi materialmente la consulenza, i consulenti dovrebbero essere in grado di spiegare i presupposti, la metodologia e i limiti alla base dei risultati. La trasparenza è legata alla dovuta diligenza, alla garanzia della qualità e alla fiducia del cliente. 4. Protezione dei dati e riservatezza

L'uso dell'IA deve essere conforme al GDPR, agli obblighi di segreto professionale e ai doveri contrattuali. Ciò include la due diligence sui fornitori di IA, attente politiche di immissione dei dati e misure di salvaguardia proporzionate per proteggere le informazioni dei clienti.

5. Integrità della professione e fiducia pubblica

L'IA dovrebbe migliorare l'efficienza senza compromettere l'indipendenza, gli standard etici o lo sviluppo professionale. La Carta riconosce la necessità di gestire l'impatto dell'IA sulle relazioni con i clienti, sulla formazione del personale e sulla legittimità a lungo termine della professione.

6. Obiettività e consapevolezza dei pregiudizi

I risultati dell'IA riflettono sia i dati di formazione che le richieste degli utenti. I consulenti devono prestare attenzione ai pregiudizi dell'automazione e garantire che i risultati siano confrontati con le fonti legali primarie e gli standard professionali consolidati per preservare l'imparzialità.

7. Consapevolezza e coinvolgimento normativo

I consulenti sono tenuti a rimanere informati sull'evoluzione della regolamentazione in materia di IA, compresi gli obblighi derivanti dalla legge UE sull'IA. La Carta riconosce inoltre il diritto della professione a una guida normativa chiara e pratica e al coinvolgimento dei responsabili politici.