ANTI · dal 1949
IT / EN
AANTIdal 1949
CFE Tax Advisers EuropeEvento

Consultazione OCSE sulla mobilità globale delle persone

febbraio 2026a cura di Piergiorgio Valente1 min di lettura

In data 20 gennaio 2026, l’OCSE ha dato seguito al processo di consultazione avviato nella seconda parte del 2025, tenendo una consultazione pubblica dedicata alle implicazioni fiscali connesse alla mobilità internazionale delle persone.

Il confronto si è incentrato sull’impatto che i nuovi modelli organizzativi del lavoro – quali il lavoro da remoto transfrontaliero, le prestazioni rese tramite piattaforme digitali e i fenomeni di “digital nomadism” – esercitano sugli attuali assetti normativi interni e sulle categorie concettuali proprie delle convenzioni contro le doppie imposizioni. In particolare, sono emerse criticità in relazione ai criteri di determinazione della residenza fiscale, al rischio di configurazione di una stabile organizzazione e alle modalità di tassazione dei redditi di lavoro dipendente.

Nel corso dei lavori, l’associazione CFE Tax Advisers Europe è stata rappresentata da Aleksandar Ivanovski e Brodie McIntosh, i quali hanno contribuito al dibattito con specifico riguardo agli oneri di compliance e ai rischi di doppia imposizione derivanti da modalità di lavoro flessibili e di breve durata. L’organizzazione ha evidenziato l’esigenza di regole coordinate, proporzionate e concretamente applicabili, idonee a gestire in modo efficiente le fattispecie di lavoro agile a basso rischio e di carattere temporaneo.

Ha altresì preso parte alla consultazione la Global Tax Advisers Platform (GTAP), rappresentata dal Presidente Piergiorgio Valente, che ha illustrato sei azioni prioritarie, tra cui l’introduzione di soglie di salvaguardia (safe harbour) e la modernizzazione dei criteri convenzionali di collegamento (tie-breaker rules) ai fini della risoluzione dei conflitti di residenza.

La consultazione si inserisce in un più ampio processo di riflessione volto ad adeguare il diritto tributario internazionale alle trasformazioni del mercato del lavoro globale, nel tentativo di coniugare esigenze di certezza giuridica, neutralità fiscale ed efficacia delle regole.